BENI CULTURALI
IL TRENTENNALE DI “PROTEGGERE INSIEME”

In un’ottica di modernizzazione e di ampliamento di visuale, il Coordinamento Provinciale di Protezione Civile di Ferrara con il proprio Presidente Claudio Tabanelli, il Consigliere delegato dell’Ufficio Comunicazione Stefano Peverin ed i volontari del Nucleo Beni Culturali di Ferrara ha partecipato all’importante trentennale dell’Associazione “Proteggere Insieme”, nei giorni 8 e 9 Novembre ad Alba ed Acqui Terme.
L’Associazione “Proteggere Insieme” è stata fondata nel 1995, a seguito della tragedia che colpì il Piemonte nel novembre di quell’anno e attraverso l’esperienza del suo Presidente Roberto Cerrato (che ha lavorato al Dipartimento Nazionale tra gli anni 1995 e 2000) l’associazione ha creduto nella formazione e nella specializzazione dei volontari, in particolare per le attività di tutela e salvaguardia del patrimonio culturale.
Nel 2015 è divenuta Organizzazione Nazionale di Protezione Civile, iscritta nell’elenco del Dipartimento Nazionale di PC e successivamente il percorso di condivisione ha portato all’affiliazione di diverse associazioni territoriali, tra cui l’Associazione Trepponti di Comacchio, che ha creduto nel progetto da sempre.
Il giorno 9 Novembre si è tenuta la conferenza “L’esperienza di Proteggere Insieme nella messa in sicurezza del patrimonio culturale con l’apporto del volontariato, guardando al futuro” a cui ha partecipato il capo dipartimento della Protezione Civile Nazionale, il Prefetto Fabio Ciciliano.
Durante il convegno, il Presidente di Proteggere Insieme, ha raccontato ai volontari presenti, non senza forti elementi di emozione personale e collettiva, di come nacque l’associazione e le motivazioni che ne hanno contribuito alla crescita.
Successivamente è stata data la parola ai responsabili dei gruppi di recupero beni culturali, delle associazioni aderenti, tra cui la Referente del Nucleo Beni Culturali di CAVPCFE Cristina Cicognani, i quali hanno ribadito la convinzione che una Protezione Civile moderna, efficiente e proattiva dovrà continuare nel percorso di professionalizzazione dei volontari.
Al convegno hanno partecipato le autorità regionali e comunali, inoltre vi è stato il contributo della Professoressa dell’Alma Mater Studiorum di Bologna Mariangela Vandini, anch’ella volontaria, che ha spiegato il progetto di un laboratorio per la co-progettazione di un modello operativo di monitoraggio per la tutela del patrimonio culturale.
Un ulteriore stimolante contributo è stato quello fornito dal Dott. Marco Valle, Direttore di ITHACA di Torino che ha parlato della ricerca e della mappatura dei dati necessari per intervenire tempestivamente, con il coinvolgimento del volontariato di PC.
Durante la seconda giornata si è svolto un addestramento presso il Castello dei Paleologi di Acqui Terme, all’interno del museo archeologico e delle vecchie carceri, in cui i volontari hanno potuto testarsi nelle attività di recupero beni museali, attraverso il prezioso contributo del Direttore del museo Dott. Germano Leporati.


A conclusione delle giornate si è svolto un pranzo, offerto dall’Associazione Protezione Civile Acqui Terme, durante il quale si è svolto il debriefing e la consegna degli attestati di partecipazione al convegno e all’addestramento.
Tutti i partecipanti hanno espresso soddisfazione per l’ottima riuscita del convegno e della successiva attività addestrativa, ribadendo come sia necessario mantenere un alto livello di specializzazione dei volontari.
L’esperienza dell’Associazione Proteggere Insieme è la dimostrazione che le idee e la capacità di coinvolgimento sono in grado di creare nuove opportunità al sistema di protezione civile. E’ necessario mantenere sempre alta l’attenzione, per fare in modo che questa esperienza si diffonda sempre più, formando nuovi volontari che possano mettersi a disposizione con professionalità e competenza.

