SICUREZZA IDRAULICA E CONTROLLO ARGINALE
L’IMPORTANZA DELLA VIGILANZA PER GLI ANIMALI FOSSORI NEL FERRARESE
Gli argini fluviali e di bonifica sono infrastrutture fondamentali che proteggono centri abitati, attività agricole e insediamenti produttivi dal rischio idraulico. Mantenere la loro integrità strutturale è un compito continuo e di vitale importanza. Una delle minacce meno evidenti ma potenzialmente molto pericolosa, è rappresentata dall’azione degli animali fossori.
🤝 Coordinamento e Organizzazione Provinciale
Il costante impegno per la sicurezza idraulica nel Ferrarese richiede un’azione coordinata e meticolosa. In quest’ottica, in data 27 novembre 2025, si è tenuta presso la sede del Coordinamento Provinciale di Protezione Civile di Ferrara una riunione cruciale con le Associazioni di Volontariato della provincia.
L’incontro è stato dedicato alla distribuzione delle tratte arginali da verificare tra le varie associazioni e all’organizzazione logistica dettagliata per il controllo sul campo. Questo sforzo congiunto è essenziale data l’estensione e la complessità della rete idraulica di competenza del territorio ferrarese, che include tratte significative del Fiume Po, del Fiume Reno, e del Cavo Napoleonico.
🚧 Il Rischio Nascosto: Cosa Sono gli Animali Fossori?
Gli animali fossori sono quelle specie che hanno l’abitudine di scavare tane e gallerie nel terreno. Nelle aree fluviali del Ferrarese, le specie più comuni che possono compromettere la stabilità degli argini includono la nutria (o castorino), l’istrice, o in alcuni contesti anche tassi e volpi.
⚠️ Il Pericolo per gli Argini (Rischio di Crollo)
Quando questi animali scavano le loro tane all’interno del corpo arginale creando vuoti interni tramite la creazione di gallerie che indeboliscono la struttura dell’argine, inoltre in caso di piena, l’acqua può penetrare e scorrere attraverso queste gallerie, erodendo rapidamente il materiale interno (fenomeno del piping) con un conseguente rischio di crollo ovvero cedimento improvviso dell’argine, con conseguenti inondazioni catastrofiche.
🚤 Sfide Logistiche e Metodologie di Controllo
Il monitoraggio delle tratte arginali assegnate presenta diverse sfide logistiche che richiedono flessibilità e adattabilità da parte dei volontari, in particolare alcuni tratti, specialmente lungo il Fiume Po, non sono percorribili a piedi o con mezzi terrestri. Per questo, il controllo in queste aree viene effettuato direttamente dal fiume in barca, una metodologia che garantisce la copertura di zone altrimenti inaccessibili. Inoltre i tempi per i controlli a terra sono strettamente legati ai periodi degli sfalci erbosi. Una vegetazione troppo alta, o la presenza di tratti boschivi, rende estremamente problematico e meno efficace l’individuazione degli ingressi delle tane, richiedendo che le ispezioni siano programmate nei momenti ottimali.
📱 L’Innovazione al Servizio della Segnalazione
Per garantire che le informazioni raccolte sul campo siano accurate, georeferenziate e immediatamente fruibili dagli enti competenti per la bonifica e il ripristino, è stato adottato un sistema tecnologicamente avanzato. Infatti le segnalazioni delle tane trovate non vengono effettuate con metodi cartacei o telefonici generici ma attraverso l’utilizzo di una applicazione appositamente creata gratuitamente dal volontario CAVPCFE Andrea Melotti.
Questa app permette ai volontari di registrare con precisione la posizione GPS, allegare foto e descrivere dettagliatamente l’anomalia riscontrata, accelerando in modo significativo i tempi di intervento. Inoltre, per garantire anche il rispetto dell’ambiente e limitare il consumo di carta, l’app costruisce un file .pdf con le informazioni inserite dagli operatori e con il layout dell’Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile: in questo modo potranno eventualmente essere stampate solo le segnalazioni di particolare gestione.

